La mia scheda:
Nickname: LA_ZIA
Email: mgalbanesi@alice.it
Nata a Pavia il 13 marzo 1962.
Residente a Travacò Siccomario, a pochi km dai fiumi Po e Ticino. Piccolo paesino nelle campagne pavesi, che si riempiono durante l'anno (nell'ordine) di papaveri, zanzare, fagiani e nebbia.
Lavoro alla Facoltà di Ingegneria di Pavia, dove insegno e faccio ricerca. Quello che più mi piace del mio lavoro è essere sempre a contatto con i giovani, studiare come ragionano e vedere il loro entusiasmo. La ricerca è sempre diversa, è un lavoro creativo che mette alla prova non solo le conoscenze, ma anche la fantasia. Oltre al lavoro, mi piace dedicarmi ad alcune cose in particolare:
Cani - Amo moltissimo i cani e mi piace studiarne la psicologia: la loro completa mancanza di egoismo e il modo che hanno di manifestare l'affetto li rendono decisamente superiori agli umani. Vivo con Darma, una dolcissima épagneul breton (se volete vederla, ho messo la sua foto!). Inoltre sono la Zia di Cassie, un'allegra Springer Spaniel inglese (da qui deriva il mio nick name).
Giardinaggio - Ho la passione di coltivare piante e fiori, da giardino e da orto. Cogliere un pomodoro rosso o un frutto dalla pianta ancora caldi per il sole, scoprire una nuova piantina sono emozioni bellissime. E siccome nel mio giardino non uso insetticidi, ho come ospiti e amici farfalle, libellule, chioccioline, rospetti, rondini…
Musica - Nonostante il mio scarso talento musicale, mi diverto a strimpellare il pianoforte e a cantare in un coro amatoriale. Repertorio preferito: i clavicembalisti italiani, Mozart e Vivaldi.
Corsa. Il mio rapporto con la corsa si è evoluto in diversi stadi:
Runner senza sapere perché: a sei anni provavo i 400 m (sei giri intorno alla casa), con mio fratello Roberto che mi prendeva i tempi e mi incoraggiava: il virus della corsa aveva già attecchito e mi divertivo moltissimo. Smisi quando, nel tentativo di limare qualche secondo in curva, picchiai una testata pazzesca contro il muro di casa….
Runner per bigiare: a scuola i giochi studenteschi erano il pretesto per saltare una giornata di scuola. Facevo di tutto: la campestre, i 100 m, i 1000 m, il peso, il salto a ostacoli, il salto in lungo, il salto in alto….
Runner FIDAL: per un certo periodo entrai nel mondo amatoriale della mia zona, e non mi perdevo una gara FIDAL in calendario. La formula terrificante costringeva (e costringe ancora oggi) a fare gare completamente diverse, dagli 800 m alla mezza maratona, dalla corsa in salita, alle campestri, alla pista. L'obiettivo era: la prossima gara. Dopo qualche infortunio e qualche problema di salute, rivalutai il mio rapporto con la corsa (e con la vita in generale). Oggi sono:
Runner per vivere meglio: faccio solo poche gare, quelle che mi piacciono e sono più adatte al mio fisico, in compagnia di amici, senza rinunciare ad allenamenti razionali e anche impegnativi, per il piacere di scoprire come sono oggi. L'obiettivo ora è: correre anche il prossimo mese.
Se volete collaborare con me sul lavoro (informatica nel campo delle immagini digitali e delle tecniche biometriche) o volete scambiare idee sui miei hobby, scrivetemi!