Un pò di me
Aggiornamento 08/11/2009
E' ora di un aggiornamento, qualcuno già mi conosce ma qualcosa è cambiato da quando mi sono iscirtta...e per fortuna direi...
Nata a Trieste il 20 ottobre 1983
Perita Agraria nonchè Zootecnica
Lavoro: Coldiretti FVG (mi occupo del controllo dei trattamenti fitosanitari, delle rintracciabilità alimentari e di tutto quello che ho amato studiare fin dalle superiori)
Convivo con l'uomo e il gatto (che amo entrambi immensamente)
Altezza: 1,67
Peso: attualmente 57 in discesa
Obiettivo: 55
Personalità perdenti prima del WB: violenta, romantica, patosensibile e sopravvivente
Personalità perdenti dopo del WB: rimane la violenta sulla quale sto lavorando sodo e saltuariamente la sopravvivente si fa risentire. La romantica e la patosensibile stavo inziando già prima del WB ad equilibrarle, ora il processo è in fase di mantenimento.
Corsa: raggiunto obiettivo di correre per 1 ora filata. Ora tocca alla velocità ovvero il massimo numero di km nel tempo prefissato.
Oggetti d'amore:
I cavalli, sono il mio oggetto d'amore numero 1, credo di averne una buona conoscenza che continuo ad approfondire con passione. Il cavallo è stato il mio primo vero maestro di vita e continua ad esserlo.
Attendo momenti economicamente migliori per potermi permettere di continuare questa attività.
Esperienze: monta western, monta inglese, volteggio, giuda al turismo equestre, gestione ed allevamento, saltuariamente addestramento od allenamento pre-gare.
Le arti marziali quando fatte bene e con consapevolezza (e non per aumentare a dismisura l'ego e il senso di onnipotenza sugli altri), mi hanno permesso di smussare parte delle mie personalità perdenti, di aumentare ulteriormente la mia FVAN, di sopportare la fatica fisica...
Stili praticati: Wu-shu, Kung-fu, Sanda, Jet Koun Do, Kali o Escrima.
Pratiche ed essenziali ti insegnano ad essere altrettanto nella vita.
I gatti ed i cani, da quando Sid è entrato nella mia vita ho dedicato molto tempo allo studio di questi animali, al loro comportamento ed alle loro esigenze. Inoltre i cani, la mia famiglia ha avuto un Terranova vissuto 14 anni e mi rendo conto che è un animale che molto ha sofferto nella vita, psicologicamente e fisicamente, un pò come me ed i miei fratelli. Questo mi ha portato crescendo a desiderare di conoscere tutto di loro per far si che mai si ripeta l'esperienza passata. Attendo con ansia il giorno in cui potrò dedicarmi come vorrei ad un cane (che sarà femmina, sarà un Akita americano e si chiamerà Tessa =P )
Il disegno, non sono un'esperta, non sono una pittrice e nemmeno una critica d'arte od una profonda conoscitrice del genere, ma ultimamente più che mai sto iniziando a studiare (da autodidatta) i volti ed il "ritratto" che ritratto non è...è più un cogliere ed enfatizzare le espressioni ed i sentimenti che riesco a percepire in un viso...
Poi tra gli hobby ci metto:
i film scervellotici
i libri scervellotici
i fumetti giapponesi e gli anime
i concept album
..e moltissimi altri interessi minori che approfondisco all'occorrenza preparandoli a diventare, al tempo giusto, nuovi oggetti d'amore..
Per il resto sono una ragazza normale, che cerca di migliorarsi ogni giorno per vivere meglio con se stessa e con gli altri e ho trovato in questo sito un valido aiuto per molte cose:
la corsa, l'alimentazione e non ultimo il WB.
La strada è lunga, il lavoro è tanto...ma l'obiettivo importante...
Comment Wall (28 comments)
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Innanzitutto che bel gatto che hai! è stupendo! Passiamo al resto... Grazie per la tua esperienza, purtroppo il settore nel quale cerco lavoro non è sempre aperto a tutti e a volte prendi più fregature che altro, cosa che cozza con il mio piacere di farlo, lo scorso mese ho fatto l'assistente scenografa e mi sono sparata tutti i giorni la XII notte e.. mi sono innamorata follemente del testo! risultato? 200 euro in saccoccia... Valuto ogni giorno se fare tutte queste esperienze sia o meno un bene e l'estero potrebbe essere un passo avanti nella mia crescita professionale e magari all'estero sarebbe ben pagata.. chi lo sa? Sto tentando di capirlo. Comunque GRAZIE per aver condiviso la tua esperienza, mi piace leggere le storie degli altri e capirne i ragionamenti, ora devo solo capire e decidere..
..Che poi uno voglia porre come sunto assoluto il NO a qualsiasi cosa dubbia o indimostrabile ...
la scienza e in questo caso io che ci credo non pone mai dei no assoluti ma sempre fino a prova contraria con l'onere della prova e riguardo le leggi fisiche con la verificabilità dell'esperimento altrimenti non si fa più scienza ma salotto, ben vengano gli alieni anzi magari ci si potesse mettere in contatto con altre civiltà ma le immagini sbiadite di foto mostriciattoli e palline luminose non sono certo una prova utile e tanto meno interessante.
Ricordo che i griorni seguenti ho guardato le effemeridi del cielo notizie sulle riviste di astronomia per qualche evento astronomico ma ovviamente non c'era nulla perchè quel fenomeno non era celeste, ora cosa dovrei fare? credere agli ufo per quella mia osservazione visiva?? e giuro che li ho visti.o melgio dovrei crederci un pò di più che il giorno precedente la mia curiosa osservazione?
I limiti dell'interpretazione
La chiesa l'ha messa li proprio perchè la voleva lì a rappresentare,per lui ovviamente, la vacuità della religione a raggiungere ciò che si desidera e a dare delle risposte.
Di reale c'è solo venere..
no anche le altre stelle rappresentano delle costellazioni visibili in quell'ora del mattino del 19 giugno 1889 verso le quattro (quei tratti azzurri all'orizzonte rappresentano l'aurora), solo la luna in fase calante è un po troppo assottigliata dato che era a tre quarti, ma se si osserva meglio vedrai che l'ha modificata col pennello (per un ripensamento) il quadro è realistico e vi ha aggiunto i suoi contenuti, come un romanzo storico dove tutto è reale eccetto i personaggi che appartengono all'autore, anche quella spirale al centro rappresenta una galassia o nebulosa (ai tempi non si aveva ancora congnizione della distinzione) che lui aveva visto e ne era rimasto affascinato da alcune foto telescopiche ptremmo definirlo un zoom all'interno del quadro, da una lettera a suo fratello scrisse di essere stupito e spaventato de questi nuovi oggetti cosmici che la scienza sta scoprendo.
Van gogh usava l'immagine pittorica per rappresentare se stesso e i suoi desideri o drammi personali.
comunque come hai detto è questione di punti di vista, se io devo interpretare interpetro un bel paesaggio montano con i miei ricordi, le mie esperienze, ciò che producono gli altri mi pongo l'umile domanda di ciò che vorrebbero dirmi e se sono bravi magari riescono a farlo capire anche a me che non sono una cima di acume analitico :-)
riguardo la libera interpretazione di un'opera a mio parere personale va fatta con molta attenzione,anche perchè l'autore spesso ha molte più cose da dirci di quello che noi materialoni potremmo percepire.
Prendi la notte stellata di Van Gogh, se la guardo dico bella, ma se conoscessi il significato che ha cercato di esprimere il suo autore vedrei un mondo di cose incredibili, quell'albero (è un cipresso) che si erge fino al cielo che buca lo spazio stellare, un turbinio di stelle, non è li percaso, lui era li quella notte a Saint Germain, le stelle cha dipinto sono reali sotto c'è Venere, non c'era però la chiesa, quella ce l'ha messa lui, guarda caso sovrastata dalla potenza del cosmo è piccola e insignificante di fronte allo spettacolo pirotecnico delle galassie (aveva già visto delle foto di Andromeda) ed ecco il cipresso come unica strada per raggingere il cielo...e tante, tante altre cose che erano nella mente di dell'autore. Van gogh si suicidò poco tempo dopo raggiungendo la sua starry night.
....la letteratura non è una scienza esatta...
la letteratura comprende molte forme letterarie romanzo, poesia, commedie, tragedie,
qui si dovrebbe aprire un discorso per ognuno dei generi comunque non credere che il poeta non abbia la sua scienza esatta,considera le terzine incatenate della divina commedia....gli scrittori anche di romanzi o poesie spesso impiegano anni per completare migliorare affinare le loro opere, l'idea del poeta ispirato che si svegli e butta di getto un'opera a quantomeno folkloristica ma lontano dalla realtà.
Posso capire che tu odi i professori che magari cercano di spiegarti un'opera, una poesia :-), acnhe perchè magari neppure loro la conoscono a fondo o si appoggiano a critiche a loro volta studiate ma poco affidabili.
Sai quanti laureati in letteratura toppano i significati e le azoni dei personaggi manzoniani?
Capire un'opera o una poesia non è sempre facile ma questo non significa che si può dare libera interpretazione, il poeta voleve dare un preciso significato a ciò che scrisse, difficile a volte è decifrarlo.
Ti scrivo una mia esperienza psichica, prova a leggerla:
a volte entro nel mio silkwood fatto di realtà presenti solo nella mia mente di profumi di nebbia, di boschi di luci, la freschezza dell'infazia il vento tiepido sulle guance e la grande aspettativa che si perde in un'emozione senza confini, e tutto ciò è realtà nella mia mente.
Io ovvio non sono un poeta e scrivo un mio stato d'animo personale che magari a te non dice nulla , se fossi bravo riuscirei a descriverti il mio pensiero , i poeti descrivono dei loro pensieri/sentimenti con un preciso significato che non è a discrezione del lettore il lettore dovrebbe al più immedesimarsi in loro
ma un po' rientri nel caso B, dai diciamolo a te Beningni un pò è piaciuto nelle sue letture...divine.
appunto ti è piaciuto Beningni che raccontava la Divina Commedia e in fondo è giusto, lui è un attore e promuove se stesso e la sua bravura, hai notato che la gente dice vado ad ascoltare Benigni che recita Dante, il protagonista è Benigni e non più la Commedia, la Commedia diventa un mezzo per il suo spettacolo, tant'è che si racconta di quanto sia bravo Beningni a recitarla quanto sia bravo Beingni a saperla a memoria, perchè questi sono bene o male i discorsi il primo attore protagonista alla fine è lui.Io penso che un buon lettore dovrebbe sapersi nascondere durante la lettura delle opere letterarie, come ad esempio alcuni sanno fare un buon cultore della materia che sappia esprimere con il tono della voce, le giuste pause, una buona prefazione un'opera, questo è veramente ammirevole e i discorsi post lettura saranno hai visto che bella la Divina Commedia , che bravo era Dante! questo sarebbe un buon risultato.
Un ultima nota io Benigni non ce lo vedo bene a trattare un'opera come la COomedia perchè è un opera seria (non seriosa) è molto bella e tratta dei grandi problemi dell'uomo e dell'umanità parla di speranza e di sofferenza, ora Benigni è sempre stato un pagliaccio (nulla di male è il suo modo di far ridere) il suo ruolo io lo associo al buffone (non è offensivo) e lo vedo stonato a recitare certe opere, come se Paolo VIllaggio (grande attore che a me piace molto e e ha creato uno dei personaggi più esilaranti della comicità italiana) ecco è come se Villaggio si mettesse a recitare l'Amleto di Shakespeare, io prorpio non lo troverei adatto a recitare essere o non essere di un Amleto angosciato.
Questo però è un mio giudizio personale.
Scusa Quesse ma le tue ultime 5 righe sono un pò opinabili.
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