La mia scheda
Peso: tendente a più infinito
Mi presento: sono il ventre molle del Social Forum… letteralmente!
Cosa ci fa un arancino in mezzo a voi grissini? Me lo sono chiesto a lungo anch'io, ma alla fine ha prevalso il desiderio di portare la mia testimonianza (entusiastica!) di apprezzamento del lavoro svolto da Roberto. Beninteso, non che condivida le posizioni di Roberto al 100%, ma trovo sempre stimolante il confronto con le sue idee.
Sono nato a Messina nel 1972. Dopo il liceo scientifico ho studiato matematica e ingegneria informatica. Attualmente lavoro a Milano, come specialista di rete IP presso un noto operatore di telefonia mobile.
Sono una persona eclettica, le mie passioni abbracciano i settori più disparati, tanto scientifici quanto umanistici: suono il pianoforte e compongo musica, mi piacciono (sì, intendo dire che amo(*)) la matematica, la storia, la linguistica, la fotografia…
Sono dotato di un'intelligenza analitica superiore alla media, così come di un'elevata capacità di studio e approfondimento di ciò che mi appassiona, e una continua tensione all'automiglioramento… Peccato però che la mancanza di altre fondamentali doti spesso vanifichi del tutto le mie potenzialità.
Volendo descrivermi nei termini della teoria delle personalità elementari proposta da Roberto, posso certamente dire di non essere una personalità equilibrata (*), in quanto significativamente svogliato e dissoluto, un po' contemplativo, e leggermente debole.
Sono la dimostrazione vivente che, in mancanza di forza di volontà anevrotica, la piena consapevolezza della natura dei propri problemi, e della strada per risolverli, non è sufficiente per arrivare alla loro soluzione.
Ciò non vuol dire che mi sia arreso, ma indubbiamente gli approcci tentati finora sono falliti. So che non mi resta molto tempo per trovare la strada giusta prima che i danni siano del tutto irreversibili, spero tuttavia ancora di farcela, e, se ci sarò riuscito, indubbiamente una gran parte del merito sarà da attribuire agli stimoli fornitimi da Roberto.
Altrimenti, resterò uno spacciato.
(*) d'ora in poi indicherò con il corsivo i termini che non uso nel senso comune del lemma, ma nell'accezione ristretta rispondente alla definizione (assiomatica) di Roberto.