p.s.
La Grande maratona che dovrebbe catalizzare l'attenzione di tutto il mondo sul Corriere della sera ha prodotto un misero articoletto di spalla (5 righe) tanto per dire chi ha vinto.
Ringrazio Crisitano Marchese per l'esemplare commento e monito ai futuri partecipanti.
Mi sembra che le cose che gli abbiano dato maggior fastidio siano state il non aver tifo da parte del pubblico ed il non aver trovato il suo nome del NY Times...spendendo due righe due sulla gara che ritiene difficile
Ma che tristezza,Saul! Solo per italiani...sacchettari come lui aggiungo io.
Si aspettava il pubblico, il sacchetto non triste, la pubblicazione, e pure i cibi solidi in maratona. Un festival di personalità perdenti :)
Ma non poteva pensarci prima.....?
Permalink Reply by saul on November 10, 2009 at 4:21pm
Mah, lui fa triathlon e si concede qualche maratona di preparazione,
comunque riguardo alla maratona di new york: leggere attentamente le istruzioni e foglio illustrativo...prima di partecipare :-)
Ci sono critiche giuste, ma l'articolo, così come l'altro su podisti.net, non mi è piaciuto.
Faccio outing: l'ho corsa qualche anno fa (con l'attenuante di aver vinto il pettorale :-))
Il percorso non mi è piaciuto, quasi tutto strade, palazzi e grattacieli (ma son gusti personali); comunque non è veloce, ma parlare di grosse salite e discese fa ridere.
Poi parecchie scomodità, stare almeno 3 ore fermi per lo più al freddo prima della partenza, fare un sacco di strada per recuperare all'arrivo e un ristoro finale deludente.
Lati positivi: l'ambiente festoso per tutto il periodo.
Valutato il rapporto costi/benefici, non la rifarò.
beh e' bello sentire tutte le opinioni. fino ad oggi, gli unici che mi avevano riportato una esperienza deludente erano chi ci metteva piu' di 4 ore o roba del genere in quanto ci sono problematiche incredibili come ad esempio ai passaggi di ristoro dove trovi gia' un 30mila bicchieri per terra....ho altri esempi che tralascio.
pero' se ti sei qualificato col pettorale come me quest'anno, allora mi sorprende che e' stata una esperienza che ti ha deluso. e comunque dire che e' una esperienza che non rifaresti non necessariamente significa che e' stata negativa.
per quanto mi riguarda, alcuni eventi Ironman sono piu' entusiasmanti ma di certo metto NY al vertice degli eventi sportivi amatoriali come organizzazione (top del top, unico neo la camminata post arrivo) e come supporto del pubblico. ci sono stati momenti entusiasmanti e concerti per le strade incredibili.
come fai a dire che non la rifaresti?
beh i costi? 200 e passa dollari iscrizione. 350$ volo e ho dormito a 90$ a notte a Brooklyn. tanto?