Questo video mostra il processo di "decomposizione" (le virgolette hanno un loro perché) in 10 settimane delle patatine fritte comprate al McDonald's...
Mi stupisco di una discussione così stupida. Che cosa si può dimostrare così? Allora anche tutti i casi di mummificazione naturale dei secoli passati sono dovuti (retroattivamente) a Mc Donalds?
Se le patate sono ben pulite e ben cotte l'olio le conserva perfettamente. Dipende anche dalla sterilizzazione del contenitore di vetro.
Per amore di scienza mettiti anche tu in un barattolo SIGILLATO e vediamo che ti succede. Non è così che ci si oppone ad una multinazionale che francamente sta facendo (piccoli) passi avanti nella tutela del consumatore.
> Mi stupisco di una discussione così stupida.
Io mi stupisco di questo "esordio" O.o... Posso avere basse o nulle conoscenze di chimica, ma non credo di dovere aver timore di aprire una discussione per esporre una curiosità, tanto da meritarmi (a tuo dire) addirittura il
> premio BANNATO DI NOVEMBRE
La mia discussione nasce dal desiderio di avere dei pareri per l'appunto più specifici visto che autonomamente non ho potuto farmi un'idea precisa del caso. Non per nulla non ho messo mie considerazioni personali.
Non credo che sia io ad aver infranto le "regole"... perlomeno quelle di buona educazione.
PS: Non è il WB a parlare di "forza calma", carente nelle personalità violente? (Passami la frecciata.) ;-)
Leviatan, non farci caso, si può fare notare un presunto errore o comportamento sbagliato in mille modi, Italiamusica non ne ha scelto sicuramente tra i più educati.
A volte ho la ensazione che qualcuno passi le giornate appollaiato davanti al video per poter fulminare il neofita che azzarda una discussione non corretta e se magari ci scappa il bannato c'è un sottile compiacimento. Come hai già capito c'è ancora da migliorare, sopratutto in tema di violenza e forza calma.
Poi magari ci si chiede come mai al SN con centinaia di iscritti partecipano sempre i soliti 4 gatti.
A questa discussione io rispondo in qualità di persona che tiene al proprio "benessere" e a quello dei suoi figli.
Non la trovo affatto fine a se stessa, anzi un interessante spunto per toccare vari punti che i più spesso dimenticano.
Non c'è bisogno di scomodare la chimica per sentire l'immediato retrogusto dei cibi che danneggiano e che non soddisfano il palato.
Permalink Reply by saul on November 8, 2009 at 11:56am
...Non c'è bisogno di scomodare la chimica per sentire l'immediato retrogusto dei cibi che danneggiano e che non soddisfano il palato....
In realtà non è così purtroppo, anzi molti cibi altamente dannosi sono anche appetibili,
considera inoltre che cibi poco gustosi spesso sono invece molto utili all'orgnismo e salutari, quindi attenzione ad associare buone sensazioni olfattive / gustative = cibo salutare e viceversa.
Saul,
sono sicuramente d'accordo con te e questa è la situazione in generale.
Nella mia risposta avrei dovuto aggiungere il" secondo me".
A mio avviso si ci educa al cibo fin da piccoli,solo così si affina il palato.
Ho sempre cucinato io, mi piace sperimentare nuove ricette comprando prodotti freschi e di ottima qualità e preparo il dolce almeno un paio di volte a settimana .
Di qui l'avvertire immediatamente se in una pietanza ci sono buoni ingredienti oppure no.
Non sono però una maniaca dell'alimentazione: non peso nulla né disdegno ogni tanto dolci di pasticceria o i gelati confezionati o i biscotti o i corn flakes o la cioccolata.
Tutto questo per dire che i miei figli già ora avvertono la differenza andando spessissimo alle feste e non preferendo le cosiddette "schifezze" che io, però non ho mai vietato, proprio per poterne apprezzare le differenze.
Permalink Reply by saul on November 9, 2009 at 9:54am
Mi sembra un'ottima gestione dell'alimentazione,
....non peso nulla né disdegno ogni tanto dolci di pasticceria o i gelati confezionati o i biscotti o i corn flakes o la cioccolata....
il fatto di pesare gli alimenti non implica ossessione o maniacalità semplicemente è utile per non eccedere con l'introito calorico, poi se uno è bravo e ha occhio può anche non pesare nulla.
Senza cadere nell'ortoressico si possono evitare anche quei prodotti a rischio...calorico o salutistico .
Ad esempio i gelati industriali paiono innucui ma a leggere le etichette nutrizionali si rimane molto perplessi, in fondo non è un grosso sforzo evitarli.
Diciamo che chi ha una sana cultura alimentare, come mi pare abbia tu, limare gli ultimi errorini è molto più facile da chi parte da zero.
Ah!!! Dimenticavo... leggo le etichette "rigorosamente".
NIENTE GRASSI IDROGENATI, mentre mi butto a rischiare la mia salute sugli oli vegetali.
Confesso di avere un buon occhio per le porzioni in genere...
ma quello che non riuscirei mai a controllare è il "gustare" la frutta ...ne vado matta , anzi ne andiamo matti tutti in famiglia e allora come si fa?
Per esempio in questo momento sul tavolo c'è un piatto colmo di bucce di clementine, di arance e di noci.
Al momento limitare il consumo di frutta fresca e non, sarebbe per me un'impresa da "eroi".
Permalink Reply by saul on November 9, 2009 at 1:04pm
La frutta è salutisticamente utile quindi nulla di male ad abbondare, ovvio che se si esagera si può incorrere in un eccesso di calorie (ad esempio l'uva molto zuccherina può fare ingrassare)
per i grassi vegetali bisogna vedere cosa intendi, alcuni sono dannosi, prova a vedere questo link: